Si è svolta nei giorni scorsi, presso la nostra sede legale, la consegna a cinque studenti dell’Istituto Nautico di Trieste delle borse di studio – dal valore di 500 euro cadauna – intitolate, così come la sala consiliare dove si è svolta la premiazione, alla memoria del prof. avv. Enzio Volli, scomparso il 7 gennaio 2017, già Consigliere con nomina a vita della nostra Fondazione sin dalla sua costituzione.

Sono stati premiati Alice Ambrosi, Giacomo Balanzin, Serena Gaggi, Kevin Selli, Virgilio Snider, risultati i più meritevoli per profitto.

Presente alla cerimonia l’avv. Paolo Volli, in rappresentanza della Fondazione, che ha portato i saluti del presidente Raffaele De Riù, e che ha voluto omaggiare con un ricordo il padre, massimo esperto di diritto nautico, raccontando di come educasse i suoi allievi con l’esempio e con l’etica; allievi e non studenti, in quando li “allevava” alla conoscenza. L’avvocato ha poi fatto un parallelo con Osiride Brovedani: in particolare ha raccontato il legame che anche il benefattore aveva con l’idea di crescita, cultura ed educazione.
Anche il vicepreside del Nautico, il dottor Bruno Zvech, si è soffermato sugli stessi concetti, volendo spronare i ragazzi all’impegno, volontà e lavoro su se stessi.

I cinque premiati, tre ragazzi e due ragazze, hanno ascoltato con molta attenzione, consci di quanta strada debbano compiere ancora, ma consapevoli del fatto che, in linea con i valori della Fondazione e sostenuti dall’esempio di due giganti come Enzio Volli e Osiride Brovedani, la fiducia in se stessi e la volontà di riuscire siano dei requisiti fondamentali per veleggiare lontano.
Al termine della cerimonia di premiazione, abbiamo accompagnato gli studenti a visitare il nostro museo, dove hanno potuto approfondire la figura dell’imprenditore triestino, conoscere meglio la sua vita e le sue opere oltreché la sua esperienza nei campi di concentramento nazisti.