Quello di Osiride è uno degli archetipi, dei concetti più importanti di tutta la mitologia classica. In sintesi, il dio egizio Osiride rappresenta l’ordine, l’equilibrio universale, il Sole, il bene, e viene ucciso e smembrato dal fratello Seth, che rappresenta il caos.
Iside, la moglie-sorella di Osiride (le relazioni ierogamiche sono comuni nella mitologia perché rappresentano l’androgino, il Tutto suddiviso in polarità, come luce e buio, bene e male, chiaro e scuro…) va per il mondo a ricercare tutte le parti smembrate del fratello. Quando le trova e ne ricostruisce la figura, si ha un’esplosione di vita che rappresenta la primavera, la rinascita, il continuo rigenerarsi della vita.
Decisamente un nome importante di cui il nostro Brovedani andava molto fiero: lo inserì anche nel pittogramma (le lettere OB contornate dai raggi del Sole) che contraddistingueva i suoi prodotti, ed oggi è diventato il logo del nostro museo.