Sono nata a Piedimonte, una frazione nella periferia di Gorizia, in una grande casa situata proprio sotto la collina. Mio padre era mancato quando io ero ancora una bambina ed in casa, per tirare avanti, servivano i soldi, così, all’età di 14 anni ho iniziato a lavorare nella fabbrica di ombrelli Poletti in via Monte Cucco. Era un ambiente di lavoro molto duro e le operaie erano trattate con molta severità. Non potevamo parlare durante le otto ore di lavoro giornaliere, in cui era prevista una sola e  breve pausa a mezzogiorno. Ogni ora era scandita dal tocco di una campana, ne ricordo ancora il suono. Ricordo anche che durante le ore di lavoro, di tanto in tanto, un responsabile passava tra i tavoli per verificare la produzione effettuata. Se il numero di pezzi non era considerato sufficiente, si rischiava il licenziamento!!! Sono rimasta in quella fabbrica per circa 3 anni, dopodiché, per fortuna, ho trovato un posto di lavoro presso il Cotonificio Goriziano, la cui sede era proprio a Piedimonte, di fronte alla mia casa. Lavorare lì era tutta un’altra cosa: tutti eravamo più sereni, persino i capireparto!!! Il mio lavoro consisteva nel “caricare le batterie”, cioè sistemare le spole di filato sulle macchine che funzionavano a ciclo continuo.  In quella ditta ho trascorso molti anni, fino al matrimonio con mio marito Bruno. Lui era un bravissimo falegname che “si era fatto da solo partendo da niente”. Insieme siamo andati a vivere a Moraro, in una di quelle case tipiche di una volta, che necessitava di un’adeguata sistemazione, che lentamente e con tanti sacrifici abbiamo poi aggiustato. Qualche volta ritorno volentieri in quella casa, dove ora vivono le nostre figlie. La più grande, con i suoi lineamenti somatici, mi ricorda tanto mio marito che ora, purtroppo, non c’è più…

  

Melodia di Clara, gennaio 2012                               

 

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Museo Casa
di Osiride Brovedani

Scopri come sono nate la Fondazione e la Casa Albergo gratuita
e tutto ciò che è stato possibile realizzare grazie al signor Fissan e al suo sogno di aiutare il prossimo

Il plastico della Fondazione compie 20 anni di sguardi meravigliati

Michele Caldarola realizzò il plastico che ripropone, in scala ridotta ma molto precisa, la struttura di Gradisca, che lo ospitò dai primi anni ’90. Il lavoro lo impegnò da mane a sera per due anni, fino all’inaugurazione, avvenuta il 3 maggio 1997, esattamente 20 anni fa.

lavoro, amicizia e passioni

La Fissan dei primi anni ERA i suoi collaboratori. Nel 1930 si lavorava in cucina, Fernanda e Clara Lazzari, fida collaboratrice, rimestavano in un pentolone, poi nel 1940 la fabbrichetta nel sottoscala, le consegne in bici, poi con la moto, solo molto dopo col...

“Orangiamo” la Fondazione!

La nostra Fondazione ha aderito alla “Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne”,

i monti harz visti da osiride brovedani

Ricorderò sempre il primo aprile del 1945. Era una giornata radiosa, calda. Si sentiva nell'aria la primavera. I pini, gli abeti e le querce si erano già ricoperti del verde manto di foglie nuove. Lungo i bordi del tracciato erano in fiore le primule e i primi non ti...

giornata della memoria 2021

27 gennaio 1945 - 27 gennaio 2021   Una memoria che non deve affievolirsi mai, ma che deve farsi ogni giorno più pressante per diventare motore di un mondo nuovo, dove eccidi e torture non esistano più. Forse è per questo che ogni anno sorgono nuove iniziative e...

Estate 2018, che raccolto!

Estate, tempo di raccolto! In senso letterale, con i prodotti del nostro orto, ma anche metaforico, con i frutti delle iniziative che abbiamo appoggiato negli ultimi mesi. Ricordiamo sempre che l'attività della Fondazione non si limita alla Casa Albergo gratuita di...

ordine e burocrazia nazista

Come è nata la narrazione che raccontiamo al museo? Quando nel 2017 è avvenuta la transizione da casa a museo, una delle attività che ha richiesto maggior attenzione è stata la ricerca sull'archivio storico a nostra disposizione. In primis ci siamo occupati delle...

La vita dei colori

Con questa primavera così prorompente, non possiamo non parlare di colori. I colori hanno un impatto molto importante sulla nostra parte emotiva, poiché sono molto più che un fenomeno ottico: ogni sfumatura ha un determinato impatto sul cervello. Proprio questi...

Il canale youtube

Un sunto di quello che si trova sul nostro canale youtube.

La Fondazione Osiride Brovedani e lo sport

Lo sport è sempre stato un aspetto importante per la Fondazione, a partire da Osiride Brovedani stesso, arrampicatore, amico di Emilio Comici, e anche sua moglie Fernanda amava la montagna: aprì addirittura tre vie in Val Rosandra. Ricordiamo il sentiero sul monte...