Avevo dodici anni ed era tempo di guerra. Nella mia città c’era una caserma che aveva una piazzola con una fontana. D’inverno questa fontana ghiacciava dando vita a dei piccoli ghiaccioli. Noi bambini prendevamo questi ghiaccioli e li mangiavamo, inconsapevoli del fatto che in quella fontana si fosse lavato un bersagliere affetto da tifo.

Dopo un paio di giorni iniziai ad avere i primi sintomi. Quando i miei genitori notarono che avevo febbre molto alta decisero di portami all’ospedale di Rovereto.

Questo ospedale era situato vicino ad un ponte continuamente sotto bombardamento. Quando arrivai in ospedale mi misero nella sezione malattie infettive.

Purtroppo i miei genitori non potevano venirmi a trovare in quanto ero in quarantena. Solitamente mi facevano arrivare dei piccoli pensierini per farmi sentire la loro vicinanza. Un giorno mentre ero al piano di sotto una bomba cadde sopra l’ospedale e si adagiò sopra il mio letto, non esplose nemmeno. Si vede che non era la mia ora! Le suore all’interno dell’ospedale scapparono lasciando noi malati a contatto. Noi ragazzi affetti da tifo giocavamo con i ragazzi malati di difterite.

Presi la difterite e dovetti stare di nuovo in quarantena.

Dopo cinque mesi all’interno dell’ ospedale guarii e potei rivedere i miei cari.

      

Melodia di Egizia, giugno 2014  

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Museo Casa
di Osiride Brovedani

Per scoprire come sono nate la Fondazione e la Casa Albergo gratuita
e tutto ciò che è stato possibile realizzare grazie al signor Fissan e al suo sogno di aiutare il prossimo

Visite guidate alla “Casa di Osiride Brovedani”

Le domeniche gratuite al museo sono state una felice idea ormai istituzionalmente abolita, ma desideriamo continuare questa abitudine. Quindi ogni prima domenica del mese il museo sarà aperto con orario 10 – 13, con visita guidata DA PRENOTARE, in partenza alle 10.30.

Chi è un ebreo?

Chi è ebreo? C'è un criterio preciso per stabilirlo. Osiride era ebreo, benché portasse il nome di un dio egizio, il dio che risorge e perciò regna sui morti, ma che rappresenta anche il principio generatore maschile nella natura, per cui anche il Sole è uno dei suoi...

Melodie pasquali

Ogni mese, sul nostro giornalino, raccogliamo i racconti dei nostri ospiti nella rubrica "Melodie della Memoria"; riemergono così ricordi legati alla propria infanzia, alla storia del territorio e alle tradizioni. Con l'avvicinarsi della Pasqua, abbiamo voluto farci...

Giornata della Memoria 2020

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell'Olocausto. Si è stabilito di celebrarlo ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell'Armata Rossa liberarono il...

#Ob50 – contest creativo

 #OB50 è il contest promosso dal museo “Casa di Osiride Brovedani” per far conoscere ai ragazzi la figura del signor Fissan e i valori da lui incarnati. I ragazzi tra i 13 e i 18 anni che visiteranno il museo tra il 2 luglio e il 10 settembre potranno partecipare al...

se telefonando…

Chi se le ricorda le vecchie rubriche telefoniche? Quelle che stazionavano sul tavolino accanto al telefono, in cui segnavamo i numeri meno usati, perché quelli dei parenti stretti ed amici vicini ce li ricordavamo a memoria. Ė un'abitudine che è andata persa, vuoi...

Ancora successi per il prof. Sinagra e il suo staff

E’ con molto piacere che condividiamo sul nostro blog l’articolo pubblicato dal Piccolo di oggi, inerente un ulteriore risultato del Dipartimento cardiotoracovascolare dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste, eccellenza mondiale, diretto dal professor Gianfranco Sinagra, membro del nostro consiglio di amministrazione.

UN AIUTO A CHI AIUTA, CONTINUANDO IL SOGNO DI OSIRIDE

Il nostro aiuto alle Suorine di Valmaura.

Un aiuto a chi aiuta, continuando il sogno di Osiride

E’ anche per seguire il suo sogno di creare un convitto per giovani, che è stata accolta con entusiasmo la proposta delle Suore di Carità dell’Assunzione di collaborare nella creazione di uno spazio accogliente a Trieste.

La vita dei colori

Con questa primavera così prorompente, non possiamo non parlare di colori. I colori hanno un impatto molto importante sulla nostra parte emotiva, poiché sono molto più che un fenomeno ottico: ogni sfumatura ha un determinato impatto sul cervello. Proprio questi...