Non mi pare sia passato tanto tempo, eppure, sono incuriosita al pensiero del visino che faranno i miei nipotini al sentire “il racconto della nonna”. Vorrei raccontare loro alcuni ricordi dei primi anni del dopoguerra. In questi giorni mi è tornato alla mente ciò che per me, bambina in età di scuola materna, aveva qualcosa di spettacolare: la partenza delle automobili. Oggi con l’accensione elettronica, quella volta con manovella da inserire esternamente per l’avvio manuale del motore. Non mancava lo spazio necessario attorno alle macchine, le macchine erano poche. Ci voleva anche, possibilmente, un piccolo aiuto da parte del meteo, e non ultimo, un po’ di ginnastica.

Mi crederanno se racconto loro degli indicatori di direzione? Quella freccia arancione che si alzava dalla fiancata, a sinistra per voltare a sinistra e così ugualmente per voltare a destra.

Che il traffico fosse scarso, i nipotini non avranno difficoltà a crederlo, ma che, quasi dieci anni dopo, in Germania, io abbia visto qualcuno fare il pic-nic in autostrada sulla corsia di emergenza? Tanto era ancora scarso il traffico e la consapevolezza al riguardo.

Un accenno lo voglio fare anche su quell’uomo in nero un po’ misterioso che verso sera passava nelle vie ad accendere i lampioni per poi venire a spegnerli il mattino dopo.

…e per asportare le tonsille, anestesia con un panno di cloroformio. Alla fine in premio tanti tanti gelati, come anche per i bimbi di oggi! 

      

Melodia di Maria, maggio 2013  

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Museo Casa
di Osiride Brovedani

Per scoprire come sono nate la Fondazione e la Casa Albergo gratuita
e tutto ciò che è stato possibile realizzare grazie al signor Fissan e al suo sogno di aiutare il prossimo

I giovani incontrano la Shoah e Osiride Brovedani

I ragazzi della IIIC della Scuola Media “Isaia Ascoli” di Gorizia hanno partecipato al concorso ministeriale “I giovani incontrano la Shoah” raccontando la storia di Osiride Brovedani, rendendoci così partecipi di un’avventura davvero emozionante!   Motivati in...

Il canale youtube

Un sunto di quello che si trova sul nostro canale youtube.

#Ob50 – contest creativo

 #OB50 è il contest promosso dal museo “Casa di Osiride Brovedani” per far conoscere ai ragazzi la figura del signor Fissan e i valori da lui incarnati. I ragazzi tra i 13 e i 18 anni che visiteranno il museo tra il 2 luglio e il 10 settembre potranno partecipare al...

la quercia di goethe

La grande quercia accanto al campo di Buchenwald sotto cui riposava Goethe

Benvenuto al nuovo Consigliere!

La scomparsa del prof. avv. Enzio Volli aveva lasciato un vuoto nel nostro Consiglio di Amministrazione. Nella riunione di fine marzo, quando il Presidente Raffaele De Riù ha proposto il nominativo di Paolo Volli, figlio di Enzio, anch’egli avvocato, tutti i Consiglieri hanno immediatamente approvato la proposta.

il manoscritto rubato

"Quella notte i francesi mi derubarono del tascapane che conteneva ben poca roba per loro: un cucchiaio, dello spago, un paio di guanti, un fazzoletto. Ma in quel tascapane c’era qualche cosa che aveva per me un valore inestimabile: le due sole lettere ricevute da...

Ultime dal nostro Museo

L’appartamentodi Osiride Brovedani è stato trasformato in un museo che racconta la sua vita, come uomo e imprenditore.

Un aiuto a chi aiuta, continuando il sogno di Osiride

E’ anche per seguire il suo sogno di creare un convitto per giovani, che è stata accolta con entusiasmo la proposta delle Suore di Carità dell’Assunzione di collaborare nella creazione di uno spazio accogliente a Trieste.

Torna colorato il giardino d’infanzia della materna comunale

Quando il Comune ci ha invitato a partecipare ai lavori di riqualificazione del giardino della scuola per l'infanzia di Gradisca, abbiamo risposto entusiasti all'idea di poter ancora una volta essere utili alla comunità. Abbiamo partecipato con la donazione al Comune...

i gatti di osiride

Osiride adorava i gatti, per cui la fabbrichetta di via d'Alviano era invasa dai gatti, con il suo benestare. Le sue segretarie raccontano la scena divertente: già lui era un po' gobbo a causa della sua notevole statura e dell'età, il gatto lo costringeva a stare...